Mi chiamo Attilio Urciuolo,
sono classe '84 e sono un grande appassionato di tennis.
Ho scritto libri dedicati a noi giocatori amatoriali:
quelli che si allenano, sbagliano, si arrabbiano,
perdono partite che pensavano di poter vincere
e il giorno dopo tornano comunque in campo.
Testa prima di tutto
Il cambiamento è partito dal mindset
Dalle sconfitte ai tornei
Allenamento, esperienza e lavoro mentale
84
Attilio Urciuolo
TENNISTA AMATORIALE • AUTORE • APPASSIONATO
CHI SONO
Il tennis l'ho conosciuto
da amatore.
Non sono cresciuto in un'accademia,
non sono un ex professionista
e non voglio insegnarti come colpire un diritto
o come impostare tecnicamente un rovescio.
Sono semplicemente uno di quelli che
si è innamorato del tennis,
ha iniziato ad allenarsi seriamente
e ha scoperto molto presto quanto questo sport
possa essere diverso quando c'è una partita vera
dall'altra parte della rete.
In allenamento puoi sentirti Federer.
Poi arriva il torneo, il punteggio,
la paura di sbagliare,
l'avversario che rimanda tutto
e improvvisamente il tennis cambia.
LA SVOLTA
Per vincere di più
ho dovuto smettere di pensare
solo alla tecnica.
Mi allenavo tanto, miglioravo tecnicamente,
ma i risultati non arrivavano sempre
nella stessa misura.
Ho iniziato allora a lavorare molto di più
sulla testa, sulla gestione della partita,
sulle emozioni e sul modo in cui affrontavo
determinati momenti del match.
01
Mi sono allenato tanto
Non esistono scorciatoie.
Ho continuato a giocare,
allenarmi e cercare di migliorare,
anche quando le partite andavano male.
02
Ho iniziato a lavorare sulla testa
Pressione, rabbia, paura dell'errore,
avversari fastidiosi, momenti decisivi.
Ho capito che spesso il problema
non era il colpo.
03
Ho iniziato a vincere
Gradualmente sono arrivati
risultati diversi e anche vittorie nei tornei.
Non perché fossi diventato improvvisamente
un altro giocatore, ma perché
affrontavo le partite in modo diverso.
IL MIO APPROCCIO
Non voglio parlarti
da professionista.
I miei libri non nascono con l'idea di
insegnare il tennis dall'alto.
Nascono esattamente dal contrario:
dalla voglia di raccontare cosa succede
quando un amatore entra in campo contro un altro amatore.
Voglio darti consigli
da amatore ad amatore,
raccontandoti cosa ho vissuto,
cosa ho sbagliato e quali soluzioni
hanno funzionato per me.
PERCHÉ HO SCRITTO
Voglio che leggendo
tu possa pensare:
"È successo anche a me."
Ho scritto i miei libri pensando
a tutti quei giocatori che vivono
le stesse situazioni che ho vissuto io.
Partite buttate,
avversari apparentemente più deboli,
rabbia, pressione,
blocchi mentali e quella domanda
che tutti abbiamo fatto almeno una volta:
"Eppure ero più forte, perché ho perso?"
Gestire rabbia e frustrazione
Imparare a non regalare una partita
dopo due errori o un punto perso male.
Lavorare sul mental game
Capire cosa succede nella testa
prima, durante e dopo una partita.
Leggere meglio l'avversario
Non giocare sempre la stessa partita
contro qualunque tipo di giocatore.
Affrontare i punti importanti
Perché spesso un match amatoriale
si decide in pochissimi momenti.
Trasformare gli errori in esperienza
Perdere può diventare materiale utile,
se inizi a capire perché hai perso.
Sentirti meno solo in campo
Molte delle cose che pensiamo
siano problemi solo nostri
sono in realtà comuni a tantissimi amatori.
QUELLO IN CUI CREDO
Il tennis amatoriale
merita di essere raccontato
per quello che è.
La testa conta tantissimo
Migliorare tecnicamente non basta
se in partita non riesci a esprimerti.
Bisogna allenarsi
Nessuna strategia mentale sostituisce
il lavoro sul campo.
Ogni sconfitta insegna qualcosa
Se impariamo ad analizzarla
invece di limitarci ad arrabbiarci.
Gli amatori si capiscono
Perché vivono gli stessi nervi,
gli stessi avversari e gli stessi problemi.
I MIEI LIBRI DI TENNIS
Se anche tu vivi
il tennis così,
ci capiremo subito.
Nei miei libri trovi esperienze reali,
errori, riflessioni e strategie
che ho utilizzato personalmente
per migliorare il mio modo
di affrontare le partite e i tornei.
Nessuna promessa miracolosa.
Solo tennis amatoriale raccontato
da un amatore ad altri amatori.